Le verifiche della guardia di finanza e il processo tributario

PVC e prova dell’evasione.

* a cura dell’avv. Matteo Sances *

Il Processo Verbale di Constatazione (PVC) della Guardia di Finanza può essere utilizzato per ricostruire il volume d’affari dell’azienda.

Così si è espressa recentemente la Suprema Corte (Sentenza della Corte di Cassazione del 7 maggio 2010, n. 11206), la quale ha avvalorato l’operato dell’Agenzia delle Entrate che a sua volta aveva emesso un accertamento IVA in base ai rilievi dei verificatori.

È bene far presente, comunque, che la prova dell’evasione, costruita dalla Guardia di finanza e riportata nel Processo Verbale di Constatazione, è valida qualora i vari indizi rilevati dai militari siano assistiti dai requisiti di gravità, precisione e concordanza.

Inoltre, secondo la più recente giurisprudenza, l’Agenzia delle Entrate può legittimamente utilizzare il PVC della Gdf non incombendo, in capo a essa, alcun onere aggiuntivo in termini di motivazione (cd motivazione per relationem, si veda sentenza n. 77/10/2007 della Commissione tributaria regionale di Roma).

Avv.Matteo Sances

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