Pignoramento da parte di Equitalia: novità

L’opposizione al pignoramento passa da 15 a 60 giorni.

 *a cura dell’avv. Matteo Sances*

Attraverso la Direttiva 8 giugno 2010, n. 12, il Gruppo Equitalia ha comunicato a tutti gli Agenti della Riscossione sul territorio che il termine a disposizione del contribuente per potersi opporre ai pignoramenti presso terzi (ad esempio il pignoramento su c/c bancari) passa da 15 a 60 giorni.

La norma a cui fa riferimento la Direttiva è l’articolo 72-bis, del D.P.R. n. 602/1973 il quale prevede la possibilità di ordinare a un soggetto (ad esempio, la banca) di versare direttamente all’agente della riscossione le somme che avrebbe dovuto pagare al contribuente (in questo caso, il titolare del conto corrente bancario).

Prima di tale pronuncia, infatti, l’intimazione di pagamento avanzata da Equitalia si riteneva da assolvere entro e non oltre 15 giorni dalla notifica dell’atto di pignoramento presso terzi; ora il debitore avrà molto più tempo per opporsi oppure per pagare.

In merito alla possibilità di ricorrere avverso l’atto di pignoramento, inoltre, non è del tutto chiaro se sia competente il Giudice dell’esecuzione oppure la Commissione Tributaria anche se recenti posizioni giurisprudenziali propendono per la seconda (in merito a  tale problematica si veda sentenza n. 23/07/09 della Commissione Tributaria Provinciale di Treviso, liberamente scaricabile dal sito www.studiolegalesances.it – sez. Documenti).

Avv.Matteo Sances

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