Accertamenti bancari e onere della prova.

Indagini bancarie ed accertamento.

Con recente sentenza la Commissione Tributaria Regionale della Puglia ha affrontato il caso di accertamenti basati su indagini bancarie e onere della prova (sentenza n. 24/8/10).

I Giudici, in particolare, hanno precisato che:

1  spetta al contribuente l’onere di provare l’inconsistenza delle presunzioni emerse dalle indagini bancarie;

2  in mancanza di prove fornite dal contribuente è legittima la rettifica dei redditi operata dall’ufficio.

In merito, occorre sottolineare che l’art. 32, comma 1, n.2 del DPR 600/73 prevede che gli elementi emersi dalle indagini bancarie sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti “se il contribuente non dimostra che ne ha tenuto conto per la determinazione del reddito soggetto ad imposta … alle stesse condizioni sono altresì posti come ricavi … a base delle rettifiche … se il contribuente non indica il soggetto beneficiario e sempreché non risultino dalle scritture contabili, i prelevamenti o gli importi riscossi nell’ambito dei predetti rapporti od operazioni”. 

Alla luce di ciò emerge che:

* VERSAMENTI SU C/C = RICAVI se il contribuente non dimostra di averne tenuto conto al fine del reddito soggetto ad imposta (oppure redditi esenti);

* PRELEVAMENTI SU C/C = RICAVI se: 1) non risulta dalle scritture contabili, oppure 2)non si indica il beneficiario (sent. CTP Bologna n. 158/12/2007; sentenza liberamente scaricabile dal sito www.studiolegalesances.it – sezione Documenti).

Come sempre, chiunque si trovi di fronte a tali problematiche o abbia necessità di ulteriori chiarimenti potrà contattare l’autore dell’articolo.

Per ulteriori approfondimenti sul tema si consiglia di iscriversi al gruppo di Facebook “S.O.S. FISCO” (http://www.facebook.com/group.php?gid=118592553830).

Questo gruppo è sorto con la finalità di fornire informazioni in merito alle principali problematiche del cittadino nei confronti del fisco.

*Avv. Matteo Sances (info@studiolegalesances.it)

Avvocato in Lecce e Milano. Fondatore dello Studio Legale Tributario Sances (www.studiolegalesances.it). Si occupa prevalentemente di diritto amministrativo e contenzioso tributario. Scrive per alcuni giornali, tra cui ItaliaOggi, affrontando in particolar modo problematiche di tipo processuale e fiscale.
Componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Difensori Tributari e consulente, per il settore tributario e della riscossione, dell’Associazione Consumatori Europei. 

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