Bimbi da soli in bagno: la maestra responsabile se vi è incidente

Mai lasciare i bimbi da soli in bagno all’asilo: in caso di incidente la responsabilità è interamente della maestra. La Corte di Cassazione è intervenuta sull’argomento con la sentenza n. 9906/2010, confermando la precedente condanna al risarcimento nei confronti del Ministero della Pubblica istruzione per un incidente capitato ad una bimba di tre anni mentre andava in bagno all’asilo senza essere accompagnata. L’argomento trattato dalla sentenza emessa dalla terza sezione civile della Corte di Cassazione merita una riflessione. I maestri che insegnano nella scuola elementare ricoprono un ruolo molto importante, e la loro responsabilità per “culpa in vigilando” (usando i

Mai lasciare i bimbi da soli in bagno all’asilo: in caso di incidente la responsabilità è interamente della maestra. La Corte di Cassazione è intervenuta sull’argomento con la sentenza n. 9906/2010, confermando la precedente condanna al risarcimento nei confronti del Ministero della Pubblica istruzione per un incidente capitato ad una bimba di tre anni mentre andava in bagno all’asilo senza essere accompagnata.

L’argomento trattato dalla sentenza emessa dalla terza sezione civile della Corte di Cassazione merita una riflessione. I maestri che insegnano nella scuola elementare ricoprono un ruolo molto importante, e la loro responsabilità per “culpa in vigilando” (usando i termini di legge) si esprime sia nell’obbligo di educare ed istruire, che in quello di “proteggere” gli alunni.

Nel caso oggetto della sentenza della Suprema Corte la piccola alunna di un asilo era andata da sola in bagno, e qui aveva subito un infortunio. La maestra non aveva potuto seguirla perché non poteva lasciare incustodita la classe, formata da altri 26 bimbi. I giudici della Corte di Cassazione non hanno potuto esimere la maestra dalla responsabilità dell’infortunio accaduto alla piccola, perché avrebbe potuto sollecitare l’intervento del personale non docente per accudire la classe, e seguire la bambina in bagno.

Chiunque abbia un figlio sa quanto è difficile essere genitori, seguirne la crescita e impartirgli l’educazione più corretta possibile. Per questo è importante scegliere educatori competenti che sappiano affiancare (e in certi casi) sostituire i genitori nel cammino della crescita di un bambino. Gli episodi di cronaca che riguardano maestri che dovrebbero accudire amorevolmente i piccoli alunni ci lasciano sbigottiti e perplessi.

Ecco perché la legge è particolarmente severa nei casi in cui vengono coinvolti i minori, che hanno diritto a vivere un’infanzia serena, senza traumi di alcun genere. Aspettiamo i vostri commenti al riguardo, sicuri di aver suscitato il vostro interesse nel riferire questa sentenza degli “Ermellini”.

7 Commenti

  1. Salvatore
  2. Angela
  3. Giuly
  4. D.ssa Cristiana Lenoci
  5. Ely
  6. D.ssa Cristiana Lenoci
  7. Azrarn

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