Cos’è l’abigeato

Il libro II, titolo XIII, del codice penale è dedicato ai delitti contro il patrimonio. Il codice penale apre questa categoria delittuosa con l’art. 624 in cui viene delineato il reato di furto.

Il successivo art. 625 individua le circostanze aggravanti di detto reato. In particolare, il comma 1, n. 8 prevede che la pena per il fatto previsto dall’art. 624 è la reclusione da uno a sei anni e la multa da 103 euro a 1.032 euro: “se il fatto è commesso su tre o più capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria”.  Dal dettato della norma emerge dunque che l’abigeato non è altro che il furto commesso sui capi di bestiame.

2 Commenti

  1. Avv. Mary Corsi
  2. guseppe

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