E-commerce: consigli per evitare truffe

C’è ancora parecchia diffidenza tra le persone circa gli acquisti on-line. Eppure, nonostante ciò, l’e-commerce si sta sviluppando in molti settori. La rete è un grande “centro commerciale” dove si trova ormai di tutto: pacchetti turistici, biglietti ferroviari e aerei, prodotti assicurativi. Ma è indispensabile conoscere le “regole del gioco” per evitare brutte sorprese e fregature. Ecco qualche consiglio al riguardo.

Basta attese e code nel traffico per raggiungere il negozio di turno: con un “click” ormai si acquista qualsiasi cosa. Secondo le ultime statistiche, l’e-commerce va forte anche per l’acquisto di prodotti tecnologici e capi di abbigliamento.

I negozi “virtuali” sono sempre aperti e non hanno il giorno di chiusura, e poi i prezzi (a detta di molti) sono convenienti. Ma la diffidenza nei confronti di tale innovativa forma di acquisto è motivata dal fatto che non esiste molta chiarezza circa il diritto di recesso e la garanzia. Nonostante l’esistenza di una legge specifica che tutela coloro che acquistano tramite il web, i siti di e-commerce spesso tendono a dare poca informazione e a raggirare i clienti.

L’associazione a tutela dei consumatori “Adiconsum” ha stilato un vademecum su come acquistare in tutta sicurezza. 1) Prima di acquistare on-line è indispensabile raccogliere quante più informazioni possibili sul prodotto/ servizio, compresi ovviamente il prezzo e le spese di spedizione;

2) E’ importante possedere qualche contatto del venditore: un numero di telefono, un indirizzo di posta elettronica, l’indirizzo geografico presso il quale reperirlo. In genere queste informazioni sono presenti sul sito;

3) In genere si richiede il pagamento con la carta di credito, il cui numero va inserito soltanto su siti dotati di sistemi di sicurezza;

4) Badate bene alle date di consegna e alle spese relative, alla garanzia e ai costi da sostenere in caso di annullamento dell’ordine. Queste informazioni devono essere facilmente reperibili sul sito, altrimenti meglio lasciar perdere;

5) Se sorgono problemi circa gli acquisti on-line è possibile chiedere l’intervento di un’associazione a tutela dei consumatori, quale appunto l’Adiconsum.

2 Commenti

  1. D.ssa Cristiana Lenoci
  2. daniele

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