Il valore delle ricevute fiscali (fatture)

Non ci soffermiamo mai abbastanza sul fatto che quando richiediamo una prestazione professionale ( es. cure mediche, consulenze, ……) dobbiamo sempre farci rilasciare una fattura o ricevuta che attesti l’effettuazione della prestazione stessa. Notoriamente la ricevuta o la fattura della prestazione eseguita deve essere obbligatoriamente rilasciata ai fini fiscali.

Tutti noi combattiamo ogni giorno con la realtà delle tasse e attraverso il sistema delle fatturazioni cerchiamo di essere “a posto” con il fisco e contestualmente speriamo di vedere abbattere le imposte dovute attraverso il complesso meccanismo della deducibilità e detraibilità delle spese.

D’altra parte non bisogna sottovalutare un altro aspetto legato all’importanza di farsi rilasciare sempre fatture o ricevute o comunque un documento che consenta di provare che è stata effettuata una prestazione privata. Questi documenti sono utili anche per provare che quella prestazione è stata eseguita da quel professionista e per quell’importo.

Sono frequenti purtroppo i casi di prestazioni (soprattutto medico dentistiche ma anche di altro genere) non eseguite a regola d’arte o che addirittura hanno causato un danno al committente; spesso non viene rilasciata la relativa fattura che rappresenta un elemento di prova che è stata effettuato il servizio richiesto.

La fattura dunque è un elemento di prova per rivendicare i nostri diritti allorquando questi siano risultati lesi da una prestazione professionale non eseguita a regola d’arte. In un eventuale giudizio abbiamo un elemento importante, valutabile dal giudice come prova, sul quale fondare la nostra pretesa risarcitoria.

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