Novità dalla Cassazione su accertamenti ed ispezioni.

Legittimi gli accertamenti bancari cons egreto istruttorio e le ispezioni fiscali senza contraddittorio.

Pubblichiamo di seguito due interessanti decisioni sull’accertamento bancario e sull’ispezione fiscale senza contraddittorio.

Accertamento Bancario anche se c’è segreto istruttorio: per la Cassazione è legittimo!!!

Con Sentenza del 26 febbraio 2010, n. 4741, la Suprema Corte ha stabilito che deve essere ritenuta valida la verifica fiscale fondata sulle indagini eseguite sui c/c bancari, anche se il procedimento penale, attinente la medesima vicenda fattuale, è coperto da segreto istruttorio.

Infatti, l’esigenza di autorizzazione da parte degli uffici giudiziari – ai fini della trasmissione di informazioni acquisite in ambito penale – è prevista solo per la tutela delle indagini penali e non per il contribuente.

Ne deriva, pertanto, che è consentito all’Agenzia delle Entrate derogare al segreto istruttorio, a fronte dell’interesse pubblico ad un corretto accertamento tributario. 

 Ispezione Fiscale senza contraddittorio: l’accertamento è comunque legittimo.

Con recente sentenza, la Suprema Corte ha stabilito la legittimità delle verifiche fiscali anche in caso di mancato rispetto del contraddittorio (Sentenza Corte Cassazione del 16 febbraio 2010, n. 3569).

Nel caso in cui, infatti, durante l’ispezione gli agenti della Guardia di Finanza non provvedano a contestare al contribuente le violazioni rilevate, il conseguente accertamento fiscale è comunque regolare.

Per la Suprema Corte, l’attività investigativa delle forze armate durante l’ispezione fiscale “ha natura amministrativa e non risulta retta dal principio del contraddittorio, proprio invece del procedimento giurisdizionale“.

Avv. Matteo Sances
www.studiolegalesances.it

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