I body scanner: il Codacons dice no

L’associazione dei consumatori “Codacons” scende in campo contro l’introduzione dei “body scanner” negli aeroporti. In via sperimentale questi apparecchi, che consentono di identificare oggetti pericolosi attraverso onde elettromagnetiche millimetriche, al fine di prevenire eventuali attacchi terroristici, sono stati di recente installati a Malpensa e Roma. Ogni passeggero che intende viaggiare in aereo dovrà d’ora in poi sottoporsi alla scansione magnetica da parte di questi strumenti, al momento del check-in. Il Codacons ritiene che i body scanner siano inutili ai fini della prevenzione di attentati, e che (cosa più importante) possono avere effetti negativi sulla salute. Tali apparecchi funzionano infatti utilizzando

L’associazione dei consumatori “Codacons” scende in campo contro l’introduzione dei “body scanner” negli aeroporti. In via sperimentale questi apparecchi, che consentono di identificare oggetti pericolosi attraverso onde elettromagnetiche millimetriche, al fine di prevenire eventuali attacchi terroristici, sono stati di recente installati a Malpensa e Roma.

Ogni passeggero che intende viaggiare in aereo dovrà d’ora in poi sottoporsi alla scansione magnetica da parte di questi strumenti, al momento del check-in.

Il Codacons ritiene che i body scanner siano inutili ai fini della prevenzione di attentati, e che (cosa più importante) possono avere effetti negativi sulla salute.

Tali apparecchi funzionano infatti utilizzando onde elettromagnetiche millimetriche, e questo tipo di tecnologia ( a Terahertz) non è stata ancora studiata abbastanza, né nel suo funzionamento, né tanto meno sugli effetti che può provocare.

Il presidente del Codacons dichiara che non si può quindi garantire che essi siano innocui per la salute dell’uomo. Proprio in virtù di tale “principio di precauzione” circa i potenziali danni di tale nuova tecnologia, il Codacons aveva invitato il Ministro della Salute e quello dell’Interno a non procedere con l’installazione negli aeroporti.

A quanto pare il suggerimento non è stato preso in considerazione, tanto è vero che i body scanner stanno funzionando a Roma e Milano.

Si auspica quindi che al più presto si intraprendano degli studi specifici e di settore per conoscere le modalità di azione di tali strumenti e la loro incidenza sulla salute.

Si pensi a chi è costretto per lavoro a prendere l’aereo più volte durante la settimana, e che ogni volta dovrà necessariamente sottoporsi a questo tipo di radiazioni.

Se davvero non fossero utili per sventare eventuali attentati, ci spieghino almeno la loro funzione.

E voi, cosa ne pensate sull’argomento? Vorremmo conoscere il vostro parere, soprattutto se siete viaggiatori abituali, e quindi più esposti a tale eventuale pericolo.

2 Commenti

  1. D.ssa Cristiana Lenoci
  2. Gabry64

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