Sangue infetto: al minore dei figli spetta risarcimento più alto.

Interessante Sentenza del Tribunale di Catania, ottenuta dal nostro studio, in merito al risarcimento ai prossimi congiunti per il decesso del parente. Nel caso di specie il Ministero della Salute, ritenuto responsabile per la morte di una signora precedentemente contagiata di epatite C a causa di trasfusioni infette nei primi anni 70, è stato condannato a risarcire il figlio minore della somma di 190.000,00 a fronte dei 150.000,00 risarciti, con precedente sentenza dello stesso Tribunale, agli altri 5 figli. Duplice l’aspetto affrontato dal Giudice, il quale fa propria una precedente sentenza emessa nei confronti degli altri eredi che avevano agito

Interessante Sentenza del Tribunale di Catania, ottenuta dal nostro studio, in merito al risarcimento ai prossimi congiunti per il decesso del parente. Nel caso di specie il Ministero della Salute, ritenuto responsabile per la morte di una signora precedentemente contagiata di epatite C a causa di trasfusioni infette nei primi anni 70, è stato condannato a risarcire il figlio minore della somma di 190.000,00 a fronte dei 150.000,00 risarciti, con precedente sentenza dello stesso Tribunale, agli altri 5 figli. Duplice l’aspetto affrontato dal Giudice, il quale fa propria una precedente sentenza emessa nei confronti degli altri eredi che avevano agito per il risarcimento iure proprio a seguito della morte della madre, causata dall’infezione di epatite C, e la applica al successivo giudizio incardinato anni dopo da un altro erede in via autonoma. Il Giudice ha ritenuto che il precedente giurisprudenziale, relativo alla stessa vicenda, possa rappresentare una prova già raccolta tale da configurare non solo semplice indizio o elemento di convincimento, ma anche valore di una prova esclusiva. L’altro aspetto interessante attiene all’ammontare del risarcimento, notevolmente più alto rispetto a quello liquidato agli altri eredi, considerando lo stretto legame di parentela, l’età della vittima e l’intensità del vincolo fra figlio minore e la madre vedova. Dunque, pur spettando a tutti i figli un risarcimento per la morte della madre, rileva non poco l’età della vittima (in tal caso era il figlio minore) che induce a ritenere un vincolo parentale molto più stretto tanto da giustificare un risarcimento più alto, prova che spetta sempre all’attore.