Cambio fornitore senza autorizzazione: Enel condannata

Riportiamo un comunicato offertoci da Confconsumatori.

Un nuovo caso di passaggio “forzoso” dal mercato di maggior tutela a quello libero per la fornitura di energia elettrica.

Il Giudice di Pace di Bitonto (BA), Avv. Maria Liotine, ha dato ragione a una coppia di consumatori che, senza aver mai espresso né per iscritto né verbalmente la volontà di cambiare fornitore, si erano ritrovati ad essere clienti non più di Enel Servizio Elettrico – Maggior tutela, ma di Enel Energia – Mercato Libero. Il giudice ha dichiarato integralmente nullo il nuovo contratto di fornitura a cui Enel aveva dato arbitrariamente esecuzione, contro la volontà dei due clienti.

Oltre alla “intromissione coattiva” di Enel nell’erogazione di fornitura elettrica, il giudice ha condannato la «condotta arbitraria e illegittima» della Società che aveva tempestato i clienti con solleciti di pagamento, contenenti la continua minaccia di adozione, nei loro confronti, di provvedimenti sanzionatori nonostante il tentativo da parte della coppia di esercitare il diritto di ripensamento.

«Inoltre – aggiunge l’avv. Alessandra Taccogna di Confconsumatori Bari, che ha difeso in giudizio la coppia di consumatori – il contratto originario era stato intestato alla moglie mentre il nuovo contratto con Enel Energia – Mercato Libero era stato intestato al marito, senza richiedere il recesso formale da parte della moglie e senza produrre alcuna prova della volontà da parte dei clienti di cambiare fornitore. Alla luce di tutte queste irregolarità il Giudice, oltre a dichiarare nullo il nuovo contratto e ad ordinare l’immediata cessazione dei solleciti, ha anche condannato la Società all’integrale pagamento delle spese legali, nel rispetto del principio di soccombenza». 

IL PROGETTO “ENERGIA: DIRITTI A VIVA VOCE”

Per offrire assistenza e consulenza gratuite a chi ha problemi con la fornitura di energia elettrica e gas è nato il progetto “Energia: Diritti a Viva Voce” promosso da ben 17 associazioni dei consumatori e finanziato dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico su disposizione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg). Con la liberalizzazione, il settore energetico ha visto l’ingresso di nuovi operatori e, quindi, di un mercato più “movimentato” favorevole al consumatore ma che, spesso, ha creato criticità: comportamenti commerciali scorretti, situazioni di doppie fatturazioni o difficoltà nel passaggio da un venditore all’altro. “Energia: Diritti a Viva Voce” ha lo scopo di fornire assistenza e consulenza gratuite ai cittadini tramite i 45 sportelli di assistenza territoriali, un call center (800.82.12.12), campagne informative sul territorio nazionale e via web e un’Applicazione (APP) per i-Phone dedicata [link]. Il progetto durerà fino al 31 dicembre 2012.

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