Sospensione pluriennale della patente per chi commette gravi infrazioni stradali

Un’altra nota “dolente” per gli automobilisti: la Corte di Cassazione ha stabilito che, nel caso di infrazioni gravi, ad ognuna di esse corrisponde un periodo autonomo di sospensione della patente. Quindi non è applicabile il più blando regime sanzionatorio del “reato continuato”. La sentenza in questione è la n. 25933/2009, nella quale i giudici della Suprema Corte spiegano che non si può applicare l’istituto della continuazione del reato (disciplinato dall’art.81 c.p.) in caso di più violazioni stradali gravi, in quanto l’art.8 della legge n.689 del 1981 prevede tale possibilità solo per le violazioni in materia di assistenza e previdenza. Inoltre

Un’altra nota “dolente” per gli automobilisti: la Corte di Cassazione ha stabilito che, nel caso di infrazioni gravi, ad ognuna di esse corrisponde un periodo autonomo di sospensione della patente. Quindi non è applicabile il più blando regime sanzionatorio del “reato continuato”.

La sentenza in questione è la n. 25933/2009, nella quale i giudici della Suprema Corte spiegano che non si può applicare l’istituto della continuazione del reato (disciplinato dall’art.81 c.p.) in caso di più violazioni stradali gravi, in quanto l’art.8 della legge n.689 del 1981 prevede tale possibilità solo per le violazioni in materia di assistenza e previdenza. Inoltre questa legge disciplina gli illeciti amministrativi, e le norme penali non possono essere applicate, neppure in via analogica.

Quindi si deve applicare l’istituto del “cumulo giuridico”, per violazioni plurime. Nel caso specifico, l’automobilista aveva commesso una serie di violazioni. Ad ognuna di essere corrispondeva una distinta condotta: non si era fermato allo “stop”, non aveva prestato soccorso alla persona ferita, guidava in stato di ebbrezza. I giudici di merito sono stati fermi nel ritenere che ad ognuna di tali violazioni debba corrispondere un periodo autonomo di sospensione della patente di guida.

E’ importante chiarire le differenze morfologiche tra “reato continuato”, “cumulo giuridico”, “concorso formale di reati”. La distinzione tra questi istituti giuridici serve a chiarire anche le eventuali distinzioni dal punto di vista sanzionatorio. E’ inoltre importante sottolineare che la disciplina dell’illecito amministrativo è diversa da quella penale, e le norme dell’una non devono interferire con le altre.

Si tratta di due sistemi giuridici (amministrativo e penale) con un proprio autonomo sistema sanzionatorio. La sospensione pluriennale della patente di guida è un provvedimento sanzionatorio che si applica nel caso di più illeciti amministrativi (infrazioni stradali rilevanti), e del quale parleremo più diffusamente nei prossimi post di questo blog.

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