Pacchetto sicurezza: previsto anche il reato di immigrazione clandestina

Numerosi i provvedimenti riguardanti gli stranieri contenuti nel “Pacchetto sicurezza” varato dal Governo. Se ne prevede l’entrata in vigore entro la fine del mese di luglio. Il codice penale è stato rivisto in più punti dal decreto legge sul “Pacchetto sicurezza”, con l’introduzione di nuove figure di reato e la modifica di quelli già esistenti. Il reato di “immigrazione clandestina” prevede per i trasgressori una pena che va da 6 mesi a 4 anni. Altro punto dolente è il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina , purtroppo una realtà che rende più difficile la risoluzione del problema. L’espulsione degli stranieri potrà ora scattare

Numerosi i provvedimenti riguardanti gli stranieri contenuti nel “Pacchetto sicurezza” varato dal Governo. Se ne prevede l’entrata in vigore entro la fine del mese di luglio.

Il codice penale è stato rivisto in più punti dal decreto legge sul “Pacchetto sicurezza”, con l’introduzione di nuove figure di reato e la modifica di quelli già esistenti. Il reato di “immigrazione clandestina” prevede per i trasgressori una pena che va da 6 mesi a 4 anni. Altro punto dolente è il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina , purtroppo una realtà che rende più difficile la risoluzione del problema. L’espulsione degli stranieri potrà ora scattare per i condannati a pene superiori ai 2 anni, mentre in precedenza il limite era di 10 anni. Con tale norma viene ad essere modificato l’art.235 del codice penale.

Per i reati commessi da stranieri irregolari, la pena viene aumentata di 1/3. I procedimenti saranno più veloci, ed aumenteranno i casi che possono essere risolti “per direttissima”. Altro reato previsto nel disegno di legge è quello di “accattonaggio”, per coloro che utilizzano i minori per mendicare. Nel caso si tratti dei genitori, questi perdono la patria potestà, perché scatta l’interdizione legale da ogni istituto attinente la cura ed il sostegno dei minori. E’ prevista inoltre la reclusione fino a 3 anni.

Per i matrimoni tra stranieri ci vorranno due anni di convivenza continuativa per avere l’autorizzazione a sposarsi, in modo da mettere fine al fenomeno dei matrimoni di convenienza.

Sono previsti, inoltre, controlli più rigorosi sui “money transfer”: le agenzie autorizzate ad effettuare i trasferimenti di denaro con tali sistemi dovranno avere una copia del documento di identità di tutti coloro che richiedono il servizio. Se questo obbligo non viene ottemperato, si rischia la chiusura dell’attività. Per altri argomenti quali la libera circolazione, lo status di rifugiato e i ricongiungimenti familiari, bisogna consultare i decreti legislativi. Anche su tali materie è stata introdotta una disciplina più rigorosa.

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