Terremoto Abruzzo. Come fare domanda di contributo per sistemazione autonoma.

Come fare domanda per contributo per autonoma sistemazione

Mostra immagine a dimensione interaChi non grava sulla protezione civile, quindi non dimora nelle tende e negli hotel, ma in un’autonoma abitazione, potrà avanzare domanda di contributo al Comune di L’Aquila.

Alla domanda, che troverete in calce all’articolo, va allegata la dichiarazione sostitutiva di stato di famiglia e di residenza. Il tutto può essere inviato anche a mezzo fax ai seguenti numeri:

0862-204837;      0862-1960484;        0862-1960485;        0862-1960486

 

 

 

Qualora si scelga questa modalità, dovrà essere allegata anche una copia di un documento valido di riconoscimento.

Altrimenti è possibile prelevare e consegnare i modelli direttamente negli uffici comunali allestiti all’interno della scuola materna “Collodi”, in via Aldo Moro e della scuola elementare, in via Moscardelli, nel quartiere di San Francesco.

Potranno beneficiare del contributo i cittadini residenti o con dimora stabile nel Comune di L’Aquila, che hanno lasciato le proprie abitazioni usufruendo di sistemazine autonoma non alloggiando cioè né nelle strutture ricettive né nelle tende messe a disposizione dalla Protezione civile.

Il contributo è previsto in un importo massimo di 400 euro mensili e nei limiti di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare, abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione.

Qualora si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità, il contributo è stabilito in 200 euro. Se sono presenti persone di età superiore a 65 anni, oppure portatori di handicap con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, sarà concesso un contributo aggiuntivo di 100 euro mensili per ognuno dei soggetti suindicati.

Sono equiparati al nucleo familiare i conviventi e le persone che vi sono stabilmente inserite con funzioni di assistenza domiciliare a minori, infermi, disabili e, in generale, ai soggetti non autosufficienti.

Si è specificato, di concerto con la Protezione civile, che tutte le domande pervenute o che perverranno saranno interpretate tenendo conto dell’ordinanze del sindaco dello scorso 8 aprile, con la quale era stata disposta l’inagibilità completa di tutti i fabbricati del territorio comunale dell’Aquila – salvo verifiche e messa in sicurezza – e il conseguente sgomberto degli stessi:

a) sono ancora efficaci gli effetti della ordinanza sindacale dell’8 aprile 2009, e quindi è ancora operativo l’obbligo di sgombero di tutti gli immobili siti nel territorio comunale da parte dei nuclei familiari che li occupavano, eccezion fatta che per quelli per i quali è stata comunicata o sarà comunicata l’agibilità di classe “A” attraverso la pubblicazione sul sito internet del Comune dell’Aquila, www.comune.laquila.it, all’interno dei quali i cittadini interessati possono rientrare;

b) lo sgombero delle abitazioni deve intendersi avvenuto di fatto dal 6 aprile 2009;

c) dalla medesima data del 6 aprile 2009 iniziano a decorrere i periodi utili per dichiarare la data di inizio della autonoma sistemazione; questa, pertanto, potrebbe essere iniziata, ad esempio, dal 6 aprile ma anche dal 15 aprile o dal 2 maggio, o date ancora successive;

d) il termine finale dell’autonoma sistemazione sarà accertato dalla competente struttura comunale, in base agli esiti delle verifiche di agibilità degli immobili, ovvero anche per un’ulteriore comunicazione dei soggetti interessati che dichiarano una cessazione della predetta condizione. L’erogazione del contributo cesserà comunque decorsi 60 giorni dall’accertamento dell’agibilità dell’abitazione. Tale profilo sarà espressamente specificato in una prossima ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile.

e) per autonoma sistemazione deve intendersi qualsiasi collocazione del nucleo familiare, o anche di una parte di questo, non a carico dell’intervento pubblico; a titolo esemplificativo si possono citare: 1) affitto di un appartamento (non occorre presentare il contratto di affitto); 2) ospitalità in abitazione di amici o di parenti; 3) utilizzo di una tenda o di una roulotte (o di altro ricovero di fortuna), di proprietà o acquisita da amici o parenti; 4) altre sistemazioni analoghe;

f) i contenuti delle domande presentate presso gli uffici comunali saranno valutati tenendo presenti e applicando i criteri sopra illustrati;

g) chi ha già presentato la domanda per i contributi, non dovrà ripresentarla. Le richieste già depositate saranno valutate proprio in ragione del fatto che vige tuttora l’ordinanza di inagibilità totale del patrimonio immobiliare del territorio comunale dell’Aquila”.

Di seguito, i modelli per formulare la richiesta e quelli relativi alle dichiarazioni sostitutive.

Modulo richiesta contributo per autonoma sistemazione ed autocertificazioni

 

 

 

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