Legge Pinto: ancora condanne per il Ministero

Lo studio ha riportato una nuova vittoria per eccessiva durata di un procedimento civile, ai sensi della Legge Pinto. La Corte d’Appello di Trento ha rilevato come il giudizio, durato 15 anni e 9 mesi, non era particolarmente complesso e ha richiesto un’attività istruttoria caratterizzata dall’assunzione di alcuni testi e l’espletamento di una consulenza tecnica, che poteva essere ragionevolmente definita, in primo grado, in 3 anni, ed in 2 anni in appello.

Detratto il tempo imputabile alla parte, la Corte ha dichiarato che il risaracimento dei danni morali e patrimoniali deve essere commisurato solo in relazione alla durata del processo eccedente quello necessario per la definizione e non in relazione ad ogni anno di durata del processo.

Pertanto, ha condannato il Ministero della Giustizia a rifondere la somma di €. 9.250,00 (€. 750 per ogni anno eccedente in relazione ai primi tre anni di ritardo e 1.000 per i successivi) oltre agli interessi a far data dalla domanda.

Ecco il testo del Decreto:

Decreto Corte Appello Trento n. 469/2010 – vedi il pdf

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