Indennizzo per trasfusioni infette: deve essere rivalutato per intero.

L’indennizzo da sangue infetto va rivalutato integralmente.

Dopo il D.L. 78/2010, convertito in legge 122/10 che aveva tranciato la possibilità di vedersi riconosciuta la rivalutazione dell’indennizzo percepito a seguito di contagi da epatite per vaccinazioni o trasfusioni infette, i Tribunali disattendono la norma e dichiarano che entrambe le componenti dell’indennizzo devono essere rivalutate.

Vuol dire che non solo l’indennizzo vero e proprio (composto dal 5% della somma), ma anche l’indennità integrativa speciale (il restante 95%) dovranno essere rivalutati in base al tasso di inflazione.

Altri Tribunali hanno rimesso la decisione alla Consulta, per illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 13, del DL 78/2010 convertito in legge 122/10, nella parte in cui prevede che l’indennità integrativa speciale non debba essere rivalutata.

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA; ordinanza, 17-09-2010

Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 11, 13° e 14° comma, d.l. 31 maggio 2010 n. 78, convertito, con modificazioni, in l. 30 luglio 2010 n. 122, con cui si prevede che l’art. 2, 2° comma, l. 25 febbraio 1992 n. 210, si interpreta nel senso che la somma corrispondente all’importo dell’indennità integrativa speciale, destinata ad integrare l’indennizzo spettante ai soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni ed emoderivati non è rivalutata secondo il tasso d’inflazione, disponendo altresì che cessi l’efficacia di provvedimenti emanati al fine di rivalutare detta somma, in forza di un titolo esecutivo, in riferimento agli art. 3, 24, 25, 32, 102, 104, 111 e 117 Cost. (2)

 TRIBUNALE DI MILANO; sentenza, 30-03-2010

Qualora ad un soggetto che abbia riportato danni irreversibili per aver contratto l’epatite a seguito di trasfusioni di sangue si è riconosciuto il diritto a percepire l’indennizzo previsto dalla l. 25 febbraio 1992 n. 210, il trattamento va rivalutato integralmente sulla base del tasso di inflazione programmato, anche per quanto riguarda la quota riferibile all’indennità integrativa speciale.

Tribunale di Alessandria, ordinanza del 18.01.2011

Tribunale_Tempio_Pausania, ordinanza del 13.01.2011

Tribunale di Parma, ordinanza del 30.10.2010

Tribunale di ReggioEmilia, ordinanza 1709.2010

Tribunale di Milano, sentenza n. 6947/10

Tribunale di Saluzzo, sez. lav., sentenza n. 33/10

Tribunale di Roma, sentenza n. 6947/10

Tribunale di Varese, sentenza n. 111/10

Tribunale di Chieti, sentenza n. 238/10

Tribunale di Genova, sentenza n. 418/10

Ttibunale di Napoli, sentenza n. 6642/10

sentenze tratte dal sito www.studiocappellaro.it

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