Decreto Milleproroghe: è legge.

Il Milleproroghe diventa legge.

 

E’stata approvata la legge di conversione, in vigore dal 27.2.2011, del D.L. 29.12.2010, n. 225, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2010.

La legge di conversione contiene numerosi emendamenti rispetto al testo originale del decreto. Vediamo le novità:

Amministrazione straordinaria e concordato (art. 1, co. 2 septies): viene prevista l’interpretazione autentica dell’art. 4-bis, D.L. 23.12.2003, n.347, conv. con modif. con L. 18.2.2004, n. 39 in tema di concordato nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza nel caso si sia adottato il programma di ristrutturazione. In particolare, tale articolo va interpretato nel senso che le modificazioni degli obblighi assunti attraverso il concordato dall’ente assuntore, ovvero dai suoi successori o aventi causa, sono inefficaci, anche se contenuti in emendamenti statutari, prima della decorrenza dei termini previsti nel concordato.

Rifiuti (art. 2, co. 2-bis): i Comuni e le Province possono assicurare la copertura integrale dei costi del ciclo dei rifiuti mediante aumenti (fino al raddoppio) delle imposizioni tributarie attribuite agli enti locali.

 Terremoto in Abruzzo. Proroga sospensione termini (art. 2, co. 3 e 3-quater): é sospesa la riscossione delle rate in scadenza tra lil 1.1.2011 e il 31.10.2011 relativo ai versamenti tributari e contributivi previste dall’art. 39, co. 3-bis, 3-ter e 3-quater, D.L. 31.5.2010, n. 78, conv. con modif. con L. 30.7.2010, n. 122, che ha contemplato tale misura in favore dei soggetti colpiti dal terremoto in Abruzzo. La ripresa della riscossione delle rate non versate sara disciplinata con D.P.C.M. in modo da non determinare effetti peggiorativi sui saldi di finanza pubblica.

Crediti d’imposta per il settore cinematografico (art. 2, co. 4, 4-bis e 4-quater): le agevolazioni per il settore cinematografico sotto forma di credito d’imposta previste dall’art. 1, co. 325-328 e co. 330-340, L. 24.12.2007, n. 244 sono prorogate al 31.12.2013 (il termine previsto dal decreto originario coincideva, invece, con il 30.6.2011), entro i limiti di spesa di e 90.000 per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013.

Tassa sul cinema (art. 2, co. 4-ter): dall’1.7.2011 al 31.12.2013 é istituito per l’accesso a pagamento nelle sale cinematografiche, ad esclusione di quelle delle comunità ecclesiali o religiose, la cd. tassa sul cinema, ossia un contributo speciale a carico dello spettatore pari ad e 1, da versare all’entrata del bilancio dello Stato.

Autotrasporto (art. 2, co. 4-undecies): sono stati modificati due commi dell’art. 83-bis, D.L. 25.6.2008, n. 112, conv. con modif. con L. 6.8.2008, n. 133, norma che regolamenta il mercato dell’autotrasporto per conto terzi. La modifica al co. 14 dell’articolo citato comporta che per la violazione del co. 6 dello stesso articolo non si applica la sanzione, attualmente prevista, dell’esclusione, fino a sei mesi, dalla procedura per l’affidamento pubblico della fornitura di beni e servizi e dell’esclusione, per un periodo di un anno, dai benefici fiscali, finanziari e previdenziali previsti dalla legge. L’aggiunta al co. 15, invece, sempre in tema di sanzioni, prevede la possibilita di creare un elenco, pubblicabile sul sito Internet dell’autorita competente ad applicare le sanzioni, contenente le sole informazioni necessarie per l’identificazione dei destinatari delle sanzioni e per l’individuazione del periodo di decorrenza delle stesse.

Controversie di lavoro. Contributo unificato (art. 2, co. 4-quinquiesdecies): fino al 31.12.2011 per le controversie in materie di lavoro davanti alla Corte di Cassazione non e dovuto il pagamento del contributo unificato. Quindi, in via transitoria fino al 31.12.2011, si applica la disciplina di cui al T.U. Giustizia (D.P.R. 115/2002), previgente rispetto alla Finanziaria 2010.

Immobili fantasma (art. 2, co. 5-bis): il termine per la regolarizzazione dei cd. immobili fantasma viene prorogato al 30.4.2011 (nel testo originario del decreto era prevista la proroga al 31.3.2011). In sede di conversione del decreto e stato, inoltre, previsto il procedimento di notifica dell’attribuzione della rendita presunta: l’Agenzia del Territorio notifica gli atti di attribuzione della rendita mediante affissione all’albo pretorio dei Comuni dove sono ubicati gli immobili. Dell’avvenuta affissione e data notizia con comunicato da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, nel sito Internet dell’Agenzia del Territorio, nonche presso gli Uffici provinciali ed i Comuni interessati. Trascorsi 60 giorni dalla data di pubblicazione del comunicato nella Gazzetta Ufficiale, decorrono i termini per la proposizione del ricorso dinanzi alla Commissione tributaria provinciale competente. In deroga alle vigenti disposizioni, la rendita catastale presunta e quella successivamente dichiarata come rendita proposta o attribuita come rendita catastale definitiva producono effetti fiscali fin dalla loro iscrizione in Catasto, con decorrenza dall’1.1.2007, salva la prova contraria volta a dimostrare, in sede di autotutela, una diversa decorrenza. I tributi, erariali e locali, commisurati alla base imponibile determinata con riferimento alla rendita catastale presunta, sono corrisposti a titolo di acconto e salvo conguaglio.

Proroga del blocco degli sfratti – Acconto Irpef (art. 2, co. 12-sexies): è ulteriormente prorogata al 31.12.2011 la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione di immobili ad uso abitativo. Ai fini della determinazione della misura dell’acconto Irpef dovuto per l’anno 2012 non si tiene conto dei benefici fiscali disposti in favore dei proprietari di immobili locati ai conduttori con reddito lordo inferiore ad e 27.000 o che abbiano nel proprio nucleo familiare persone ultrassantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap superiore al 66% (art. 2, co. 1, L. 8.2.2007, n. 9).

Mediazione per la conciliazione delle controversie civili e commerciali Parziale proroga (art. 2, co. 16-decies): è stata prevista una modifica all’art. 24, co. 1, D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 che disciplina il nuovo procedimento  di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali.
Si ricorda che, dal 20.3.2011, il procedimento di mediazione diventa obbligatorio, costituendo una vera e propria condizione di procedibilità per la domanda giudiziale, per alcune materie. Invece, per le questioni condominiali e quelle relative al risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti l’obbligatorietà di tale procedura è stata prorogata di un anno, quindi al 20.3.2012, per effetto di un emendamento inserito in sede di conversione del decreto in esame.

Dilazioni di pagamento (art. 2, co. 20): le dilazioni concesse, fino al 27.2.2011, ai sensi dell’art. 19, D.P.R. 29.9.1973, n. 602, interessate dal mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, possono essere prorogate per un ulteriore periodo e fino a 72 mesi a condizione che il debitore comprovi un temporaneo peggioramento della situazione di difficoltà posta a base della concessione della prima dilazione.

Piani urbanistici particolareggiati (art. 2, co. 23): viene disposta una proroga con riferimento all’agevolazione ex art. 1, co. 25, L. 24.12.2007, n. 244 che prevede l’applicazione dell’imposta di registro dell’1% nel caso in cui il trasferimento abbia ad oggetto immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all’attuazione dei programmi di edilizia residenziale comunque denominati, a condizione che l’intervento cui è finalizzato il trasferimento venga completato entro cinque anni dalla stipula dell’atto: in relazione a tale termine di 5 anni viene prevista una proroga di 3 anni entro cui l’intervento deve essere completato.
Inoltre, il termine di riferimento degli atti pubblici formati, degli atti giudiziari pubblicati o emanati e delle scritture private autenticate da cui decorre l’applicazione di tali misure agevolative viene anticipato al 2005 (in luogo del 2008).

Principi contabili internazionali (art. 2, co. 26): i principi contabili internazionali che sono adottati con Regolamenti Ue entrati in vigore successivamente al 31.12.2010 si applicano nella redazione dei bilanci d’esercizio con le modalità individuate specificamente dal nuovo co. 7-ter inserito nell’art. 4, D.Lgs. 28.2.2005, n. 38. In particolare, tale nuovo comma prevede che con decreto del Ministro della Giustizia, emanato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore dei sopra citati Regolamenti Ue, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, acquisito il parere dell’Organismo italiano di contabilità e sentiti la Banca d’Italia, la Consob e l’Isvap, sono stabilite eventuali disposizioni applicative volte a realizzare, ove compatibile, il coordinamento tra i principi medesimi e la disciplina di cui al titolo V del libro V del Codice civile, con particolare riguardo alla funzione del bilancio di esercizio.Inoltre, ai sensi del nuovo co. 7-quater all’art. 4, D.Lgs. 38/2005, il Ministro dell’economia e delle finanze provvede, ove necessario, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al co. 7-ter sopra descritto, ad emanare eventuali disposizioni di coordinamento per la determinazione della base imponibile dell’Ires e dell’Irap.

Definizione di violazioni in materia di affissioni e pubblicità (art. 2, co. 29): la procedura di definizione delle violazioni ripetute e continuate delle norme in materia di affissioni e pubblicità, compiute mediante affissione di manifesti politici o di striscioni o mezzi similari (prevista dall’art.42-bis, D.L. 30.12.2008, n. 207, conv. con modif. con L. 27.2.2009, n. 14) è applicabile alle violazioni commesse dal 28.2.2010 al 27.2.2011.
Si ricorda che la norma citata prevede la possibilità di definire tali violazioni un qualunque ordine o grado di giudizio, nonché in sede di riscossione delle somme eventualmente iscritte a titolo sanzionatorio, mediante il versamento, a carico del committente responsabile, di un’imposta pari (per il complesso delle violazioni commesse e ripetute) ad e 1.000 per anno e per Provincia. Tale versamento va effettuato, a pena di decadenza, entro il 31.5.2011 (non più entro il 31.5.2010) a favore della Tesoreria del Comune competente o della Provincia qualora le violazioni siano state compiute in più di un Comune della stessa Provincia; in questo caso la Provincia provvede al ristoro, proporzionato al valore delle violazioni accertate, ai Comuni interessati, ai quali compete l’obbligo di inoltrare alla Provincia la relativa richiesta entro il 30.9.2011 (non più entro il 30.9.2010).

 Federalismo fiscale (art. 2, co. 45): entro il mese di marzo 2011, il Ministero dell’Interno corrisponde, a titolo di acconto, in favore dei Comuni appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario, una somma pari ai pagamenti effettuati nel primo trimestre 2010. Detto acconto, per la parte imputabile ai trasferimenti oggetto di fiscalizzazione, è portato in detrazione dalle entrate spettanti ai predetti Comuni, sulla base dei provvedimenti attuativi della L. 5.5.2009, n. 42. Sono prorogate per il 2011 le disposizioni in materia di compartecipazione provinciale al gettito Irpef di cui all’art. 31, co. 8, L. 27.12.2002, n. 289.

Banche – Perdite e crediti d’imposta (art. 2, co. 55-60): in funzione anche della prossima entrata in vigore del nuovo accordo di Basilea e al fine di favorire la patrimonializzazione delle banche, le attività per imposte anticipate iscritte in bilancio, relative a svalutazioni di crediti non ancora dedotte dal reddito imponibile ai sensi dell’art. 106, co. 3, D.P.R. 917/1986, nonché quelle relative al valore dell’avviamento e delle altre attività immateriali, i cui componenti negativi sono deducibili in più periodi d’imposta ai fini delle imposte sui redditi, sono trasformate in crediti d’imposta qualora nel bilancio individuale della società venga rilevata una perdita d’esercizio.

Operazioni bancarie – Decorrenza della prescrizione (art. 2, co. 61): con riferimento alle operazioni bancarie regolate in conto corrente il Legislatore ora fissa l’interpretazione autentica dell’art. 2935 c.c., il quale va interpretato nel senso che la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall’annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell’annotazione stessa. In ogni caso non si fa luogo alla restituzione degli importi già versati al 27.2.2011.

Organismi di investimento collettivo del risparmio (art. 2, co. 62-84): all’art. 73, D.P.R. 917/1986 viene aggiunto il co. 5-quinquies, ai sensi del quale gli organismi di investimento collettivo del risparmio con sede in Italia, diversi dai fondi immobiliari, e quelli con sede in Lussemburgo, già autorizzati al collocamento nel territorio dello Stato (di cui all’art. 11-bis, D.L. 30.9.1983, n. 512, conv. con modif. con L. 25.11.1983, n. 649) non sono soggetti alle imposte sui redditi, con esclusione dell’imposta sostitutiva del 27% di cui all’art. 2, D.Lgs. 1.4.1996, n. 239 Le ritenute operate sui redditi di capitale sono a titolo d’imposta. Non si applicano la ritenuta del 27% prevista dall’art. 26, co. 2, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 sugli interessi ed altri proventi dei conti correnti bancari, a condizione che la giacenza media annua non sia superiore al 5% dell’attivo medio gestito, nonché le ritenute del 12,50% previste dagli artt. 26, co. 3-bis e 5, e 26-quinquies del predetto decreto nonché dall’art. 10-ter, L. 23.3.1983, n. 77. Tra le tante modifiche previste in quest’ambito, si segnalano due nuove norme: al D.P.R. 29.9.1973, 600 è stato inserito il nuovo art. 26-quinquies, disciplinante la ritenuta sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione ad Oicr italiani e lussemburghesi storici, mentre è stato integralmente sostituito il testo dell’art. 10-ter, L. 23.3.1983, n. 77, che contiene disposizioni tributarie sui proventi delle quote di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero.

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