Risarcimento danno - articoli in archivio

  • Frana proveniente da terreno privato: ne risponde l’Anas

  • L’automobilista investito da una frana venuta giù da un terreno privato, prevedibile in quanto le condizioni del tratto stradale e della zona in generale erano già precarie, e per questo erano stati chiesti precedenti interventi di manutenzione, deve essere risarcito dall’Anas per i danni subiti.

  • Linea telefonica staccata: il giudice propone l’uso del cellulare

  • La Confconsumatori di Pisa si è trovata a dover risolvere un caso alquanto particolare: un’associata ha subito il distacco della linea fissa del telefono e, in seguito alle sue ripetute proteste, il giudice ha pensato bene di proporle l’uso del telefono cellulare, oppure la possibilità di appoggiarsi ad altri gestori.

  • Quando il rumore diventa insopportabile

  • Sono tante le liti condominiali che nascono tra i vicini a causa dei rumori provenienti dalle varie abitazioni (tacchi sul pavimento, televisore con volume troppo alto, spostamento di mobili durante la notte, aspirapolvere di primo mattino, ecc.). Ci sono poi anche altri tipi di rumore provocati da un’attività commerciale situata nei paraggi di un condominio (discoteche, bar, ritrovi), oppure quelli derivanti dall’ascensore all’interno di un palazzo o dell’autoclave condominiale.

  • Niente operazioni senza speranza, anche se il paziente dà il consenso

  • I medici che sottopongono pazienti affetti da patologie gravi che non hanno speranza di guarigione o “inoperabili” per altri motivi ad interventi chirurgici, commettono una grave violazione del codice deontologico. Questo vale anche nel caso in cui il paziente stesso abbia prestato il consenso ad essere operato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che ha condannato tre medici per omicidio colposo, in quanto avevano operato una donna in stato terminale, deceduta in seguito all’intervento chirurgico.

  • Cambio gestore, condannata Sorgenia

  • Il passaggio di gestione per la fornitura di energia elettrica comporta spesso una serie di disguidi. La Confconsumatori di Bari è riuscita ad ottenere il risarcimento per un cliente che, a causa di mancata comunicazione del passaggio di gestione all’Enel da parte della nuova arrivata Sorgenia, era rimasto per ben 20 giorni senza energia elettrica nel posto in cui svolgeva la sua attività lavorativa.

  • Cassazione: non è reato uccidere un animale per necessità

  • Ecco una sentenza della Suprema Corte che ha suscitato vivaci reazioni. La pronuncia riguarda il caso di un uomo che ha ucciso un pastore tedesco per difendere il suo cagnolino dall’aggressione e per impedire che il cane potesse attaccare anche la moglie, accorsa in aiuto per salvare l’amato cucciolo.

  • Auto usate: il Giudice di Pace riconosce la garanzia post-vendita

  • Il venditore è tenuto a consegnare i beni usati (soprattutto le automobili) a chi li acquista assolutamente privi di ogni anomalia e difetto. Su di lui grava, infatti, la garanzia post vendita, in base a quanto stabilito nell’art. 129 del Codice di Consumo. Riportiamo il contenuto di una sentenza sull’argomento, emessa di recente dal Giudice di Pace di Latina.

  • Federconsumatori: risarcimento per i danni dell’incendio del Gargano

  • Sono trascorsi tre anni dal drammatico incendio che ha devastato un’intera baia (San Nicola) nel territorio di Peschici, sul Gargano. Oggi la Federconsumatori si dichiara soddisfatta perché sono stati risarciti finalmente alcuni associati che si trovavano all’interno del Camping “San Nicola” quasi completamente distrutto dalle fiamme.

  • Topi in camera: risarcita famiglia in vacanza

  • Davvero singolare il caso che si è presentato presso lo Sportello della Confconsumatori di Parma. Una famiglia composta da tre persone (padre, madre ed una bimba piccola) si è recata in vacanza in Sardegna, alloggiando in un villaggio turistico prenotato per l’occorrenza da un tour operator. Immaginatevi la sorpresa quando i tre, invece di trovare tutto quello che avevano visto in brochure, si sono visti passeggiare intorno con tranquillità all’interno delle camere alcuni altri “ospiti” del villaggio: i topi!

  • Imbarco negato, interviene lo Sportello del Turista

  • Lo Sportello del Turista, creato dalla Confconsumatori, si è affermato anche in Toscana con discreto successo. I legali sono intervenuti a risolvere alcuni problemi che possono nascere quando si prenota una vacanza, o quando questa non rispecchia le aspettative del viaggiatore. Quello che vi presentiamo di seguito è il caso di un imbarco negato ad una famiglia perché mancava la fototessera dei figli sul passaporto.

  • Sportello del Turista, affidatevi a Confconsumatori

  • L’estate è tempo di vacanze, ma non bisogna farsi cogliere impreparati da eventi imprevisti e spiacevoli che possono turbarne lo svolgimento. L’associazione di consumatori “Confconsumatori” ha attivato uno “Sportello del turista” a Catania, che fornisce assistenza telefonica e telematica a chiunque abbia problemi da risolvere inerenti a viaggi e pacchetti turistici.

  • Insulti via e-mail: non sono molestie

  • Gli insulti inoltrati tramite e-mail non sono assimilabili alle molestie telefoniche, che integrano invece la fattispecie del reato di molestia, previsto e punito dal nostro codice all’art. 660. Una condotta del genere, quindi, non può essere perseguita penalmente. Lo hanno deciso giudici della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24510 dello scorso 30 giugno.

  • Pedone di corsa sulle strisce: responsabile in caso di incidente

  • I pedoni indisciplinati sono gli unici responsabili se accade un incidente. Se una persona attraversa le strisce pedonali correndo e si verifica un incidente, a nulla vale che si trovi appunto sulle strisce. Il suo è un comportamento colposo che può provocare un investimento da parte dei veicoli che transitano. Vediamo cosa stabilisce la Corte di Cassazione al riguardo.

  • Contagi da sangue infetto: ribadita la responsabilità sin dagli anni 60/70.

  • La Cassazione ribadisce: il Ministero è responsabile dagli anni 60 per i contagi da sangue infetto.

  • Cane dietro alle sbarre: l’obbligo di custodia permane

  • Il padrone di un cane che si trovi dietro un recinto e provochi comunque un danno a terzi è chiamato a risponderne penalmente. Il fatto che l’animale sia in un recinto non esime il proprietario dall’obbligo di custodirlo affinché non provochi alcun danno a cose e persone. Nel caso in oggetto, il cane, pur essendo chiuso, era riuscito comunque ad aggredire una donna attraverso le sbarre. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di primo grado, che era stata invece rigettata dalla Corte d’Appello.

  • La prova del danno morale.

  • Anche il danno morale va provato.

  • Lesione del diritto all’immagine e danni patrimoniali.

  • La lesione al’immagine determina anche il risarcimento del danno patrimoniale.

  • Danno morale ai genitori per lesioni conseguenti a vaccinazione

  • Una vaccinazione anti-poliomelite non effettuata con le dovute cautele e i controlli necessari, e per di più eseguita in modo superficiale ed affrettato da personale non abilitato a queste operazioni, ha causato lesioni gravissime ad un bimbo. I genitori inoltrano ricorso e ottengono il risarcimento per il danno morale subito. La linea difensiva dell’ente ospedaliero non convince affatto i giudici di merito.

  • Il nuovo danno biologico: la cd. “personalizzazione”.

  • La personalizzazione del danno non patrimoniale.