Multe e ricorsi - articoli in archivio

  • PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI. COME OTTENERE RIVALUTAZIONE E RISARCIMENTO.

  • La questione che andiamo a trattare riguarda la perequazione pensionistica, termine che identifica la rivalutazione dell’importo pensionistico legato all’inflazione. Si tratta di un meccanismo attraverso il quale l’importo delle prestazioni medesime viene adeguato all’aumento del costo della vita come indicati dall’Istat. Il fine che la legge intende perseguire è quello di proteggere il potere d’acquisto del trattamento previdenziale pensionistico qualsiasi esso sia.

  • Iva illegittima sui rifiuti: si chiede l’intervento di Monti

  • La Cassazione ha riconosciuto l’illegittimità dell’Iva: si chiede un intervento normativo per evitare valanghe di ricorsi.

    La Suprema Corte di Cassazione, con la recente sentenza del 9 marzo aveva dichiarato l’illegittimità del pagamento dell’iva applicata alla TIA sui rifiuti, chiarendo che la Tia è un’entrata tributaria e, come tale non può essere soggetta a IVA.

  • Ricorso multe: nuovo decreto in vigore

  • Ancora cattive notizie per gli automobilisti. Da oggi, 6 Ottobre, entra in vigore un decreto che dimezza i tempi a disposizione dei cittadini per presentare ricorso dinanzi al Giudice di Pace contro le multe ritenute illegittime. I giorni stabiliti saranno trenta, non più sessanta. Le associazioni dei consumatori sono insorte di fronte a quest’ennesimo provvedimento che tartassa i poveri automobilisti, che da oggi in poi avranno maggiori problemi per l’impugnazione delle violazioni del Codice della Strada dinanzi al Giudice di Pace.

  • Contravvenzione arbitraria, va risarcito anche lo stress

  • Singolare pronuncia della Suprema Corte, che condanna la società comunale che gestisce “le strisce blu” di Palermo a risarcire lo stress subito da una donna (peraltro incinta) alla quale i vigili avevano prelevato la macchina con il carro attrezzi.

  • Multa e opposizione infondata

  • Le cose si mettono male per gli automobilisti. Prima di presentare opposizione verso una sanzione ricevuta per violazione del codice della strada conviene essere sicuri di avere ragione. Il rischio è duplice: si può perdere la causa e quindi essere condannati al pagamento delle spese legali, e in più si rischia di vedersi aumentata la sanzione da parte del giudice.

  • Ebbrezza e novità legislative: una circolare spiega le indicazioni operative.

  • La circolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza spiega l’applicazione delle nuove norme del Codice della Strada.

  • Ebbrezza: per la confisca non è necessaria l’intestazione.

  • Sì alla confisca anche se il mezzo appartiene a terzi, ma vi è costante utilizzo.

  • Se paghi la multa non puoi opporla.

  • Il pagamento dell’oblazione pregiudica il ricorso per illegittimità del verbale di accertamento.

  • Fumo? Il verbale di accertamento non ha valore di titolo esecutivo.

  • Il verbale per divieto di fumare non è titolo esecutivo.

  • Cellulare in auto: l’urgenza non giustifica

  • Utilizzare il cellulare mentre si è alla guida dell’auto senza auricolare non è ammesso, neppure in caso di urgenza. La Corte di Cassazione è intervenuta a ribadirlo nuovamente con la sentenza n. 11266/2010.

  • Infrazioni del Codice della strada: verbale nullo senza firma originale dell’accertatore

  • Interessante la sentenza emanata dal Giudice di Pace di Lecce, che accoglie il ricorso di un automobilista e annulla il relativo verbale della Polizia Municipale di Lecce. Il motivo? Il verbale era stato depositato insieme ad una copia meccanografica dello stesso, con le firme del dirigente comandante dei Vigili urbani e del responsabile del procedimento riprodotte mediante scanner.

  • Cartella nulla se il Prefetto non risponde al ricorso

  • Se il Prefetto non emmette un provvedimento, la cartella è nulla.

  • Il portatore di handicap deve pagare il ticket parcheggio

  • D’ora in poi, anche se espone il contrassegno sul parabrezza dell’auto, nessun disabile potrà essere esonerato dal pagamento del ticket relativo al parcheggio, se sosta nelle aree adibite appunto a parcheggio a pagamento. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione (seconda sezione civile), la n° 21271, che è stata depositata lo scorso 5 Ottobre 2009.

  • Confisca dell’auto per guida in stato di ebbrezza: in Cassazione è caos

  • Confisca sì o confisca no?

  • Non è dovuta l’iva sulla Tariffa per lo smaltimento dei rifiuti.

  • Non è dovuta l’iva sulla tassa rifiuti

  • Autovelox, come presentare il ricorso

  • I tribunali ricevono quotidianamente migliaia di ricorsi inerenti l’autovelox, che da quando è stato istituito continua a “mietere” vittime: i poveri, ignari automobilisti che, oltre al danno economico, si vedono decurtati anche dei punti sulla patente. Certo, questi dispositivi servono come deterrente per limitare la velocità sulla strade, ma più spesso ancora vengono utilizzati per rimpinguare le casse dei Comuni. Molti autovelox, infatti, sono lasciati assolutamente incustoditi, oppure utilizzati in maniera impropria dal personale addetto alla rilevazione.

  • Cassazione, sentenza sull’uso del cellulare in macchina

  • I giudici della Corte di Cassazione sono intervenuti sul caso di una automobilista sorpresa dai vigili a parlare al cellulare in macchina, senza l’auricolare. La sentenza n. 13118/2009 ha intrapreso una linea rigida contro gli automobilisti che parlano al cellulare mentre sono alla guida di un autoveicolo, stabilendo che i vigili possono comminare la multa anche in mancanza di contestazione immediata.

  • Multe per autovelox: nel centro abitato sono valide, anche senza foto e contestazione

  • Ancora una pronuncia della Suprema Corte in materia di autovelox: la sentenza in oggetto è la n. 12343/2009. Il caso riguarda un automobilista che circolava nel comune di Vicopisano, ed è stato multato per eccesso di velocità tramite apparecchio dell’autovelox.

  • Cassazione, una sentenza sulle “insidie stradali”

  • Tombini, buche e lavori in corso sulla strada vanno sempre segnalati. Alla manutenzione, e relativa segnalazione devono provvedere gli enti preposti a questo. La Corte di Cassazione è intervenuta recentemente sul’argomento, con la sentenza 11709/2009.

  • Autovelox nascosti: è truffa.

  • Gli autovelox nascosti sono illegali.