Diritto di famiglia - articoli in archivio

  • Matrimonio: quale regime patrimoniale scegliere

  • Il matrimonio non è soltanto un giorno di festa in cui si celebra l’unione d’amore tra due persone, ma anche un vero e proprio contratto che regola i rapporti patrimoniali fra i coniugi. Oltre all’organizzazione della festa e del viaggio di nozze, gli sposi sono tenuti ad occuparsi di questioni pratiche ben più importanti, come la scelta del regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni). La scelta del regime patrimoniale da applicare alla nuova famiglia che nasce con il matrimonio va fatta con scrupolo ed attenzione, valutando tutti i pro e i contro, senza farsi condizionare dai sentimenti.

    Prima di decidere è bene informarsi e capire quali conseguenze comporta l’una o l’altra scelta.Vediamo in cosa consiste e in base a cosa bisogna fare la propria scelta.

  • Genitori bisognosi: quali sono gli obblighi dei figli

  • Oggi che la vita media si è allungata, sono sempre più numerosi i casi di genitori non autosufficienti che hanno bisogno del sostegno materiale dei figli per vivere dignitosamente. Cosa dice la legge al riguardo? Quali sono gli obblighi cui i figli sono tenuti nei riguardi dei genitori indigenti?

  • Il curatore speciale del minore: funzioni e compiti.

  • I procedimenti civili riguardanti i minori necessitano spesso dell’intervento di un curatore speciale. Questi è un soggetto che, nel corso del processo, compie uno o più atti specifici nell’interesse e in sostituzione del minore, se tali atti non possono essere effettuati dai genitori o da chi ne esercita la potestà.

  • Decreto sullo Sviluppo, le novità sul patto di famiglia

  • Il decreto sullo Sviluppo, approvato qualche giorno fa in maniera definitiva, contiene alcune importanti “misure” che puntano a rilanciare la nostra economia. Tra le norme previste, ci sono anche novità riguardanti l’istituto del “patto di famiglia”. Questo è uno strumento previsto dalla legge per favorire la continuità nell’esercizio delle imprese, in quanto agevola il passaggio dell’azienda di famiglia o delle quote di società possedute.

  • La mediazione familiare

  • La mediazione familiare, in materia di divorzio o di separazione, è un procedimento nel quale un terzo, neutrale e qualificato, garantendo il segreto professionale, sollecita le parti in conflitto a trovare soluzioni efficaci nel quadro legale vigente. Durante la mia esperienza di consulente su questo sito, mi sono resa conto che le separazioni e i divorzi diventano sempre più complicati da gestire.

  • Figlio teppista: non dipende dalla separazione dei genitori

  • Se un minorenne compie atti di teppismo, non può essere giustificato per il fatto che i suoi genitori sono separati. L’eventuale disagio da lui sofferto per la separazione non può rappresentare una giustificazione legittima nel caso in cui compia atti di teppismo, come in questo caso che sottoponiamo alla vostra attenzione.

  • Affidamento condiviso: cosa dice la legge?

  • Le famiglie italiane sono in crisi, e non soltanto dal punto di vista economico. L’Istat ha calcolato che si verificano 286 separazioni e 178 divorzi ogni mille matrimoni. Sempre più coppie, però, decidono di lasciarsi di comune accordo, scegliendo l’affidamento condiviso dei figli. Un bel passo in avanti, quindi, per il nostro ordinamento giuridico, che ha introdotto il concetto di “bi-genitorialità”. La legge che regola l’istituto dell’affidamento condiviso è la n. 54 del 2006.

  • Patria potestà: quando si rischia di perderla?

  • Lo Stato non sottrae mai ai genitori il loro prezioso ruolo se non esistono motivi estremamente seri ed importanti. L’interesse da salvaguardare a tutti i costi è il benessere dei figli, che vanno assolutamente protetti in caso di situazioni pericolose per la loro integrità psico-fisica.

  • Bambini rumorosi: i genitori devono pagare una multa

  • Divieto di schiamazzo per i bambini che giocano in cortile disturbando la quiete dei vicini di casa. Lo ha stabilito una recente sentenza della prima sezione penale della Corte di Cassazione (n. 23862/2010), che ha previsto una multa per i genitori che non vigilano attentamente i figli, impedendo loro di arrecare disturbo. Il reato previsto è quello punito dall’art. 659 codice penale (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone).

  • Coppie di fatto, assegni familiari per i figli

  • Un passo in avanti legislativo nei confronti delle “coppie di fatto”, questa sentenza n. 14783 del 18 giugno 2010. Vediamo cosa stabilisce.

  • Bamboccioni: la Cassazione stila una guida

  • I figli non vanno via di casa, neppure a trenta anni. E non solo: molti di loro trascinano i genitori in tribunale con richieste e pretese davvero assurde. A fronte delle numerose pronunce in questo senso, la Corte di Cassazione ha stilato un promemoria dedicato ai genitori, con dei consigli su come comportarsi nei confronti dei figli.

  • Se si paga il mutuo, viene ridotto il mantenimento

  • I coniugi separati che sono tenuti a versare l’assegno di mantenimento all’ex possono farlo in misura ridotta se contemporaneamente stanno pagando anche un mutuo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, nella recente sentenza n. 15333/2010.

  • Coniugi. Il bene acquistato con denaro proprio non rientra nella comunione.

  • Comunione di beni: gli acquisti fatti con denaro proprio ne sono esclusi.

  • Casa coniugale alla ex-moglie, se il marito minaccia è estorsione

  • Ancora una sentenza “spinosa” sul tema della separazione dei coniugi. Questa volta la Corte di Cassazione stabilisce che, nel caso in cui la casa coniugale sia stata affidata alla moglie, e l’ex- marito la spinga a lasciarla tramite minacce o altri comportamenti illeciti, può essere condannato per il reato di estorsione. La sentenza della seconda sezione penale della Suprema Corte ci spinge ad una riflessione sui rapporti tra ex- coniugi, e su quanto sia difficile mantenere un equilibrio tra le parti.

  • Sottrazione internazionale di minori e normativa applicabile

  • Sulla sottrazione di minori.

  • Nozze tra omosessuali: la Corte Costituzionale dice no!

  • No alle nozze Gay.

  • Commette reato chi entra in casa della ex moglie

  • I mariti non possono entrare nella casa in cui vive l’ex-moglie senza averne l’autorizzazione. I giudici della Suprema Corte, riuniti nella quinta sezione penale, hanno emesso la sentenza n. 6377/2010, annullando l’assoluzione nei confronti di un marito che era entrato nella casa in cui viveva la ex moglie per fotocopiare dei documenti che servivano per il divorzio.

  • Tradimento e separazione dei coniugi, ancora una sentenza

  • Se entrambi i coniugi violano i doveri che sono a fondamento del matrimonio, ai fini della pronuncia di addebito della separazione non rileva che uno dei due abbia tradito l’altro. Il giudice, secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 6697/2009), è tenuto a confrontare il comportamento e la condotta di entrambi i coniugi, prima di pronunciarsi sull’addebito della separazione. E’ importante, infatti, che si stabilisca quale delle condotte abbia determinato in maniera più rilevante la crisi di coppia, poi sfociata nella separazione.

  • Affidamento dei minori: il giudice deve ascoltarli

  • La Corte di Cassazione (Sezioni Unite Civili) ha stabilito, nella sentenza n. 22238/2009, che il giudice designato a decidere circa l’affidamento di un minore, ha l’obbligo di ascoltarlo, a meno che questo possa arrecargli un danno, oppure si dimostri che lo stesso abbia difficoltà di discernimento. I giudici della Suprema Corte confermano ciò che si trova scritto nella Convenzione di Strasburgo, e che è stato ratificato in una legge nazionale, la legge n.54 del 8 Febbraio 2006.

  • Cassazione: va risarcito al coniuge il “danno da abbandono”

  • La decisione di lasciare il coniuge da un momento all’altro può costare caro. Come è successo alla donna protagonista della vicenda giudiziaria sulla quale si sono pronunciati i giudici della Corte di Cassazione.