Dormire al lavoro non è giusta causa di licenziamento

La Corte di Cassazione non ha niente in contrario se un dipendente schiaccia un pisolino sul posto di lavoro. Se si tratta di un episodio (e non di una malsana abitudine), non si può essere licenziati per questo motivo. Fare la pennichella mentre si svolge un servizio professionale non rappresenta quindi una “giusta causa” di licenziamento. La sentenza in oggetto, (n. 6437/2010) emessa dalla Suprema Corte (sezione Lavoro), riguarda il ricorso di una guardia giurata che aveva subito il licenziamento da parte della società di vigilanza presso cui lavorava perché era stata sorpresa a sonnecchiare durante il servizio. Va precisato

La Corte di Cassazione non ha niente in contrario se un dipendente schiaccia un pisolino sul posto di lavoro. Se si tratta di un episodio (e non di una malsana abitudine), non si può essere licenziati per questo motivo. Fare la pennichella mentre si svolge un servizio professionale non rappresenta quindi una “giusta causa” di licenziamento.

La sentenza in oggetto, (n. 6437/2010) emessa dalla Suprema Corte (sezione Lavoro), riguarda il ricorso di una guardia giurata che aveva subito il licenziamento da parte della società di vigilanza presso cui lavorava perché era stata sorpresa a sonnecchiare durante il servizio.

Va precisato che i giudici della Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso della guardia giurata, non intendono escludere che nei suoi riguardi possa essere adottato un provvedimento disciplinare, anche piuttosto severo. Solo che il licenziamento, agli occhi dei giudici “ermellini” pare essere un po’ troppo! La Corte sottolinea che il licenziamento deve essere sempre motivato in base ad una condotta manchevole o colposa del dipendente/lavoratore.

La pennichella episodica sul luogo di lavoro non è da considerarsi una causa ragionevole per procedere ad una misura drastica quale è appunto il licenziamento. Tranquilli, quindi, se vi scoprono a dormire mentre vi trovate al lavoro: al massimo potranno irrogarvi qualche sanzione di tipo disciplinare, ma non rischiate di sicuro il licenziamento! Certo, dipende anche dal tipo di lavoro che svolgete!

Ve lo immaginate un professore che, mentre sta spiegando la lezione di storia, si mette a sonnecchiare? O un controllore di volo che si fa prendere dal sonno mentre si trova in servizio sulla torre di volo? Bè, questi sono certamente casi limite.

Ma in un Paese come il nostro la pennichella è la benvenuta, e questa sentenza lo attesta in maniera inconfutabile. E comunque sia, la raccomandazione che vi do è quella di non creare precedenti di questo tipo sul luogo di lavoro: non depone bene nei vostri confronti! Per il resto, buon riposino a tutti!

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