Siracusa: i piani finanziari 4YOU non sono meritevoli di tutela. MPS ancora condannata.

Ennesima vittoria contro i famigerati piani finanziari. Questa volta, però, il Tribunale di Siracusa – sez. Lentini, ha chiaramente evidenziato il seguente principio di diritto: “ai fini dell’art. 1322 c.c., comma 2, non integra un interesse meritevole di tutela da parte dell’ordinamento, per contrasto con i principi generali ricavabili dagli artt. 47, 3 e 3 Cost. sulla tutela del risparmio e l’incoraggiamento delle forme di previdenza anche privata, quello perseguito mediante un contratto atipico fondato sullo sfruttamento delle preoccupazioni previdenziali …”.In pratica, il contratto 4YOU, presentato e pubblicizzato come piano di finanziamento a finalità previdenziale ed in conflitto di interesse, evidenzia

Ennesima vittoria contro i famigerati piani finanziari. Questa volta, però, il Tribunale di Siracusa – sez. Lentini, ha chiaramente evidenziato il seguente principio di diritto: “ai fini dell’art. 1322 c.c., comma 2, non integra un interesse meritevole di tutela da parte dell’ordinamento, per contrasto con i principi generali ricavabili dagli artt. 47, 3 e 3 Cost. sulla tutela del risparmio e l’incoraggiamento delle forme di previdenza anche privata, quello perseguito mediante un contratto atipico fondato sullo sfruttamento delle preoccupazioni previdenziali …”.In pratica, il contratto 4YOU, presentato e pubblicizzato come piano di finanziamento a finalità previdenziale ed in conflitto di interesse, evidenzia una sproporzione degli interessi tutelati in favore della banca in quanto, a fronte di guadagni CERTI per la stessa, grava sull’altra parte una notevole alea se non una situazione di sicura perdita, non essendo concessa né la disponibilità della somma mutuata né i titoli.

Non meritevoli di tutela appaiono i detti contratti che trasferiscono l’intera alea derivante da un contratto ad una sola delle parti.

Nel caso specifico, il cliente seguito dal nostro studio, aveva sottoscritto due piani finanziari, versando negli anni, la cospicua somma di circa 350.000,00 euro che la banca dovrà restituire, comprensiva di interessi legali dalle singole scadenze e spese legali.