TAR DI CATANIA: IL MINISTERO DELLA SALUTE DEVE PAGARE 600.000 EURO DI RISARCIMENTO ENTRO 60 GIORNI.

Con sentenza n. 4271/13, il Tribunale di Catania condannava il Ministero della Salute al pagamento del risarcimento per la morte di una signora, deceduta dopo aver contratto epatite C a seguito di trasfusioni infette effettuate presso l’ospedale di Niscemi, nel lontano 1971. Secondo la sentenza, il Ministero doveva ritenersi responsabile per aver provocato l’infezione, prima, e la morte poi della povera vittima, in quanto all’epoca delle trasfusioni il Ministero non aveva adottato le misure idonee per tutelare la salute di chi necessitava di trasfusioni. A favore dei 5 eredi, difesi dagli avv.ti Mary Corsi del foro di L’Aquila e Pietro

Con sentenza n. 4271/13, il Tribunale di Catania condannava il Ministero della Salute al pagamento del risarcimento per la morte di una signora, deceduta dopo aver contratto epatite C a seguito di trasfusioni infette effettuate presso l’ospedale di Niscemi, nel lontano 1971.

Secondo la sentenza, il Ministero doveva ritenersi responsabile per aver provocato l’infezione, prima, e la morte poi della povera vittima, in quanto all’epoca delle trasfusioni il Ministero non aveva adottato le misure idonee per tutelare la salute di chi necessitava di trasfusioni.

A favore dei 5 eredi, difesi dagli avv.ti Mary Corsi del foro di L’Aquila e Pietro Luca Raciti del  foro di Catania, il Tribunale stabiliva la somma di 150.000,00 euro ciascuno, a titolo di danno morale ed esistenziale per la perdita della loro madre.

Il Ministero non ha mai pagato.

Gli avv.ti Corsi e Raciti, dunque, si sono rivolti al TAR per la Sicilia,sez. di Catania, per ottenere l’ottemperanza del giudicato. Il TAR con sentenza n. 251 del 28.01.2016 ha ordinato al Ministero della Salute di pagare entro 60 giorni tutte le somma dovute agli eredi, a cui dovranno aggiungersi gli interessi, pena la nomina di un Comissario Ad Acta.

sentenza TAR