Italia-Programmi.net: come difendersi.

Il sito “Italia-Programmi.net” torna a colpire. “In caso di ulteriore ritardo nel pagamento, saremo costretti ad incaricare il nostro studio legale per il recupero del suo credito tramite azione giudiziale presso il Giudice Tributario“.

Con affermazioni di questo genere, riferite anche a un presunto (e inesistente) Tribunale giudiziario regionale, tantissimi cittadini si sono visti, ancora una volta, sollecitare il pagamento dell’ormai noto abbonamento sottoscritto inconsapevolmente navigando nel sito-trappola.

Il coordinamento istituito tra Confconsumatori Brindisi e l’Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore torna ad occuparsi del caso.

Nei giorni scorsi – commenta l’avvocato Emilio Graziuso di Confconsumatori – abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di persone che hanno ricevuto e-mail della Estesa Limited, società che gestisce il sito www.italia-programmi.it, con le quali – oltre a richiedere il pagamento della somma di € 96,00, all’anno, per due anni, in virtù di un contratto mai stipulato dagli utenti – quest’ultima preannunziava azioni legali dinnanzi al “tribunale giudiziario regionale” ed al “giudice tributario. Al riguardo  è bene sgombrare il campo da ogni equivoco – afferma l’avv. Graziuso – il tribunale giudiziario regionale non esiste e il “giudice tributario” non è competente a decidere in materia non avendo la vicenda ad oggetto tasse e tributi”.

Ci troviamo, insomma, – continua l’avvocato Graziuso –di fronte all’ennesimo tentativo della Estesa Limited di ottenere il pagamento di somme non dovute, nonostante la sanzione alla stessa irrogata, in data 14 dicembre 2011, dalla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per  comportamento lesivo dei diritti dei consumatori”.

Confconsumatori consiglia, quindi, a tutti i consumatori che ricevano la richiesta di pagamento, senza essere stati resi edotti correttamente ed in modo trasparente che lo “scaricare” il programma non era una attività gratuita, di  diffidare la Estesa Ltd. attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno (Gateway 2478 Rue de la Perle Providence Mahe Republic of Seychelles).

Si consiglia, inoltre, di segnalare la diffida, per opportuna conoscenza, anche all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato compilando il modulo online (http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html), oppure per posta all’indirizzo Piazza Verdi, 6/a 00198 Roma.

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