Cambio gestore, condannata Sorgenia

Il passaggio di gestione per la fornitura di energia elettrica comporta spesso una serie di disguidi. La Confconsumatori di Bari è riuscita ad ottenere il risarcimento per un cliente che, a causa di mancata comunicazione del passaggio di gestione all’Enel da parte della nuova arrivata Sorgenia, era rimasto per ben 20 giorni senza energia elettrica nel posto in cui svolgeva la sua attività lavorativa. Nuova vittoria per i legali dell’associazione a tutela dei consumatori “Confconsumatori” della sede di Bari. Il giudice di Pace di Bitonto (Ba) ha condannato la società fornitrice Sorgenia, peraltro contumace, a restituire quanto percepito indebitamente dal

Il passaggio di gestione per la fornitura di energia elettrica comporta spesso una serie di disguidi. La Confconsumatori di Bari è riuscita ad ottenere il risarcimento per un cliente che, a causa di mancata comunicazione del passaggio di gestione all’Enel da parte della nuova arrivata Sorgenia, era rimasto per ben 20 giorni senza energia elettrica nel posto in cui svolgeva la sua attività lavorativa.

Nuova vittoria per i legali dell’associazione a tutela dei consumatori “Confconsumatori” della sede di Bari. Il giudice di Pace di Bitonto (Ba) ha condannato la società fornitrice Sorgenia, peraltro contumace, a restituire quanto percepito indebitamente dal cliente, e al risarcimento dei danni patrimoniali. Il cliente era rimasto senza energia elettrica per circa 20 giorni, in quanto il nuovo fornitore non aveva comunicato al precedente (Enel) la stipula del nuovo contratto.

Per questo motivo, il consumatore aveva continuato a pagare contemporaneamente le fatture a lui inviate dai due fornitori. Ad un certo punto, naturalmente, il cliente ha deciso di sospendere il pagamento nei confronti dell’Enel. Il malcapitato ha dovuto subire il distacco per morosità da parte di quest’ultima, che nonostante il contratto con il nuovo fornitore, continuava ad erogare energia elettrica (anche se lui non lo sapeva). Sorgenia, quindi, inviava fatture ed incassava i soldi dal cliente, ma era ancora Enel ad erogare materialmente l’energia elettrica. Per questo, quando il cliente ha sospeso i pagamenti, l’Enel ha operato il distacco. La sentenza del Giudice di Pace ha stabilito la liquidazione del danno al cliente per la “perdita di chance” e vi ha incluso anche il danno derivante dall’ansia, dal disagio e dalla rabbia sofferta a causa del distacco coattivo dell’energia elettrica, cosa che ha inciso non poco sul rendimento della sua attività lavorativa (emotional distress).

Un situazione del genere è stata lamentata da più parti anche nel caso di cambio di gestore telefonico fisso, nonostante le varie compagnie telefoniche continuano a rassicurare i clienti del fatto che il passaggio avviene senza alcun disguido, in maniera del tutto automatica. Non ci sembra che esista, al momento, una compagnia telefonica in grado di assicurare un cambio di gestione automatico ed “indolore”: d’altronde chi lascia la strada vecchia per quella nuova.. A parte gli scherzi, le cause come quella appena descritta sono sempre più numerose. I clienti navigano nella giungla delle offerte di ogni tipo annaspando alla ricerca di quella che fa al caso proprio. Ma questa ricerca spesso, oltre ad essere infruttuosa, può comportare disguidi come quello che abbiamo visto.

Raccontateci allora le vostre “disavventure” con gestori e operatori della telefonia e dell’erogazione di servizi in generale. Siamo qui per ascoltarvi, darvi qualche “dritta” e mettere la vostra esperienza a servizio degli altri utenti nonché lettori del blog. Se volete contattare la Confconsumatori, fatelo al numero 0521/231846. E-mail: ufficiostampa@confconsumatori.it  numero fax: 0521/285217.

14 Commenti

  1. Antonio
  2. Avv. Mary Corsi
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  5. Avv. Mary Corsi
  6. Babbi 58
  7. Avv. Mary Corsi
  8. Francesca
  9. Avv. Mary Corsi
  10. Massimo
  11. D.ssa Cristiana Lenoci
  12. rosalba leone
  13. D.ssa Cristiana Lenoci
  14. Giorgio

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